LUCA

LA RISURREZIONE DEL SIGNORE

Perché cercate tra i morti

colui che è vivo?

Mt 28,1-9; Mc 16,1-6

24,1

Il giorno dopo il sabato, di buon mattino,

si recarono alla tomba, portando con sé gli

aromi che avevano preparato.

Trovarono la pietra

rotolata via dal sepolcro;

ma entrate,

non trovarono il corpo del SIGNORE GESU'. Mentre erano ancora incerte,

ecco due uomini apparire vicino a loro

in vesti sfolgoranti.

Essendosi le donne impaurite e

avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro:

<< Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato.

Ricordatevi come vi parlò

quando era ancora in Galilea,

dicendo

che bisognava che il FIGLIO dell'uomo fosse

consegnato in mano ai peccatori, che

fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno >> . Ed esse si ricordarono delle sue parole.

E, tornate dal sepolcro, annunziarono

tutto questo agli Undici e a tutti gli altri.

Erano Maria di Magdala, Giovanna

e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontano agli apostoli.

Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse.

Pietro tuttavia corse al

sepolcro e chinatosi vide solo le bende.

E tornò a casa pieno di stupore per l'accaduto.

 

Davvero il SIGNORE è risorto

24,13

Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus,

e conversavano

di tutto quello che era accaduto.

Mentre discorrevano e discutevano insieme, GESU' in persona si accostò

e camminava con loro.

Ma i loro occhi

erano incapaci di riconoscerlo.

Ed egli disse loro:

<< Che sono questi discorsi che state facendo

LUCA

fra voi durante il cammino? >> .

Si fermarono, col volto triste;

uno di loro, di nome Cleopa,

gli disse:

<< Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme

da non sapere

ciò che vi è accaduto in questi giorni? >> . Domandò:

<< Che cosa? >> .

Gli risposero:

<< Tutto ciò che riguarda GESU' NAZARENO, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a DIO e a tutto il popolo;

come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo

condannare a morte e poi l'hanno crocifisso.

Noi speravamo che fosse lui

a liberare Israele; con tutto ciò sono passati

tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno

sconvolti: recatesi al mattino al sepolcro

e non avendo trovato il suo corpo, son venute

a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo.

Alcuni dei nostri sono andati al

sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto >> .

Ed egli disse loro:

<< Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!

Non bisognava che il CRISTO sopportasse

queste sofferenze per entrare nella sua gloria? >> . E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le scritture ciò

che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al villaggio

dove erano diretti,

egli fece come se dovesse andare più lontano.

Ma essi insistettero:

<< Resta con noi perché si fa sera

e il giorno volge al declino >> .

Egli entrò per rimanere con loro.

Quando fu a tavola con loro,

prese il pane, disse la benedizione,

lo spezzò e lo diede a loro.

Allora si aprirono gli loro occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista.

Ed essi si dissero l'un l'altro:

LUCA

<< Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino,

quando ci spiegava le scritture? >> .

E partirono senz'indugio

e fecero ritorno a Gerusalemme,

dove trovarono riuniti gli Undici e gli

altri che erano con loro, i quali

dicevano:

<< Davvero il SIGNORE è risorto

ed è apparso a Simone >> .

Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello

spezzare il pane.

 

 

Apparve in mezzo a loro

24,36

Mentre essi parlavano di queste cose, GESU'

in persona apparve in mezzo a loro e disse:

<< Pace a voi! >> .

Stupiti e spaventati credevano

di vedere un fantasma.

Ma egli disse:

<< Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?

Guardate le mie mani e i miei piedi:

sono proprio io!

Toccatemi e guardate;

un fantasma non ha carne e ossa

come vedete che io ho >> .

Dicendo questo, mostrò loro

le mani e i piedi.

Ma poiché per la grande gioia ancora

non credevano ed erano stupefatti, disse:

<< Avete qui qualche cosa da mangiare? >> .

Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;

egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse:

<< Sono queste le parole che

vi dicevo quando ero ancora con voi:

bisogna che si compiano tutte le cose

scritte su di me nella Legge

di Mosè, nei profeti e nei Salmi >> .

Allora aprì loro la mente

all'intelligenza delle Scritture

e disse:

LUCA

<< Così sta scritto:

il CRISTO dovrà patire e risuscitare dai morti il

terzo giorno

e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti laconversione e il perdono dei peccati,

cominciando da Gerusalemme.

Di questo voi siete testimoni.

E io manderò su di voi quello che il PADRE mio

ha promesso; ma voi restate in città, finchè non siate rivestiti di potenza dell'alto >> .

L'ascensione

24,50

Poi li condusse fuori verso Betnia e,

alzate le mani, li benedisse.

Mentre li benediceva,

si stacco da loro e fu portato verso il cielo.

Ed essi, dopo averlo adorato,

tornarono a Gerusalemme con grande gioia;

e stavano sempre nel tempio lodando DIO.

 

 

LUCAM

 

 

 

 

 

 

24

1 Prima autem sabbatorum, valde diluculo venerunt ad monumentum portantes,

quae paraverant, aromata.

2 Et invenerunt lapidem

revolutum a monumento;

3 et ingressae

non invenerunt corpus Domini Iesu.

4 Et factum est, dum mente haesitarent de isto, ecce duo viri steterunt secus illas

in veste fulgenti.

5 Cum timerent autem et

declinarent vultum in terram, dixerunt ad illas:

" Quid quaeritis viventem cum mortuis?

6 Non est hic, sed surrexit.

Recordamini qualiter locutus est vobis,

cum adhuc in Galilaea esset,

7 dicens:

"Oportet Filium hominis tradi in manus hominum peccatorum et

crucifigi et die tertia resurgere" ".

8 Et recordatae sunt verborum eius

9 et regressae a monumento nuntiaverunt haec omnia illis Undecim et ceteris omnibus.

10 Erat autem Maria Magdalene et Ioanna

et Maria Iacobi; et ceterae

cum eis dicebant ad apostolos haec.

11 Et visa sunt ante illos sicut

deliramentum verba ista, et non credebant illis.

12 Petrus autem surgens cucurrit ad monumentum et procumbens videt linteamina sola; et rediit ad sua mirans, quod factum fuerat.

 

 

 

 

13 Et ecce duo ex illis ibant ipsa die in castellum, quod erat in spatio stadiorum sexaginta ab Ierusalem nomine Emmaus;

14 et ipsi loquebantur ad invicem

de his omnibus, quae acciderant.

15 Et factum est, dum fabularentur et secum quaererent, et ipse Iesus appropinquans

ibat cum illis;

16 oculi autem illorum tenebantur,

ne eum agnoscerent.

17 Et ait ad illos:

" Qui sunt hi sermones, quos confertis ad

LUCAM

invicem ambulantes? ".

Et steterunt tristes.

18 Et respondens unus, cui nomen Cleopas,

dixit ei:

" Tu solus peregrinus es in Ierusalem

et non cognovisti,

quae facta sunt in illa his diebus? ".

19 Quibus ille dixit:

" Quae? ".

Et illi dixerunt ei:

" De Iesu Nazareno,

qui fuit vir propheta, potens in opere et sermone coram Deo et omni populo;

20 et quomodo eum tradiderunt summi sacerdotes et principes nostri

in damnationem mortis et crucifixerunt eum.

21 Nos autem sperabamus, quia ipse esset redempturus Israel; at nunc super haec omnia tertia dies hodie quod haec facta sunt.

22 Sed et mulieres quaedam ex nostris terruerunt nos, quae ante lucem fuerunt ad monumentum

23 et, non invento corpore eius, venerunt dicentes se etiam visionem angelorum vidisse, qui dicunt eum vivere.

24 Et abierunt quidam ex nostris ad monumentum et ita invenerunt, sicut mulieres dixerunt, ipsum vero non viderunt ".

25 Et ipse dixit ad eos:

" O stulti et tardi corde ad credendum in omnibus, quae locuti sunt Prophetae!

26 Nonne haec oportuit pati Christum

et intrare in gloriam suam? ".

27 Et incipiens a Moyse et omnibus Prophetis interpretabatur illis in omnibus Scripturis, quae de ipso erant.

28 Et appropinquaverunt castello,

quo ibant,

et ipse se finxit longius ire.

29 Et coegerunt illum dicentes:

" Mane nobiscum, quoniam advesperascit,

et inclinata est iam dies ".

Et intravit, ut maneret cum illis.

30 Et factum est, dum recumberet cum illis, accepit panem et benedixit ac fregit

et porrigebat illis.

31 Et aperti sunt oculi eorum, et cognoverunt eum; et ipse evanuit ab eis.

32 Et dixerunt ad invicem:

LUCAM

" Nonne cor nostrum ardens erat in nobis, dum loqueretur nobis in via

et aperiret nobis Scripturas? ".

33 Et surgentes eadem hora

regressi sunt in Ierusalem

et invenerunt congregatos Undecim et

eos, qui cum ipsis erant,

34 dicentes:

" Surrexit Dominus vere

et apparuit Simoni ".

35 Et ipsi narrabant, quae gesta erant in

via, et quomodo cognoverunt eum

in fractione panis.

 

 

 

 

 

36 Dum haec autem loquuntur, ipse

stetit in medio eorum et dicit eis:

" Pax vobis! ".

37 Conturbati vero et conterriti existimabant

se spiritum videre.

38 Et dixit eis:

" Quid turbati estis, et quare cogitationes ascendunt in corda vestra?

39 Videte manus meas et pedes meos,

quia ipse ego sum!

Palpate me et videte,

quia spiritus carnem et ossa non habet,

sicut me videtis habere ".

40 Et cum hoc dixisset, ostendit eis

manus et pedes.

41 Adhuc autem illis non credentibus prae gaudio et mirantibus, dixit eis:

" Habetis hic aliquid, quod manducetur? ".

42 At illi obtulerunt ei partem piscis assi.

43 Et sumens, coram eis manducavit.

44 Et dixit ad eos:

" Haec sunt verba, quae

locutus sum ad vos,

cum adhuc essem vobiscum, quoniam necesse est impleri omnia, quae scripta sunt in Lege Moysis et Prophetis et Psalmis de me ".

45 Tunc aperuit illis sensum,

ut intellegerent Scripturas.

46 Et dixit eis:

LUCAM

" Sic scriptum est,

Christum pati et resurgere a mortuis

die tertia,

47 et praedicari in nomine eius paenitentiam in remissionem peccatorum in omnes gentes, incipientibus ab Ierusalem.

48 Vos estis testes horum.

49 Et ecce ego mitto promissum Patris mei in vos; vos autem sedete in civitate, quoadusque induamini virtutem ex alto ".

 

 

 

50 Eduxit autem eos foras usque in Bethaniam et, elevatis manibus suis, benedixit eis.

51 Et factum est, dum benediceret illis, recessit ab eis et ferebatur in caelum.

52 Et ipsi adoraverunt eum

et regressi sunt in Ierusalem cum gaudio magno

53 et erant semper in templo benedicentes Deum.